E' importante ratificarlo: saranno gli impegni, sarà che sono scazzato, ma al momento non ho più voglia di tenere un blog.
Chiaramente "La Stazione" non muore: semplicemente, resta qui in attesa di tempi migliori nei quali mi andrà di scrivere qualcosa. Per farlo, bisognerebbe avere qualcosa da dire, e per il momento al dire preferisco il pedalare.
Grazie a chi ha seguito fin qui e controllato ogni giorno i post.
Arrivederci, spero.
Tuesday, May 19, 2009
Friday, April 10, 2009
Senza coscienza
Nell'esprimere il massimo cordoglio alle vittime del terremoto aquilano, non posso proprio fare a meno d'incazzarmi.
"Anche oggi?" direte. Sì, anche oggi. Perchè un telegiornale, il primo telegiornale nazionale, non può e non deve vantarsi degli ascolti ottenuti grazie ad un TERREMOTO.
Fosse stato per uno speciale, per la qualità dell'informazione, per... non so cosa. Ok, allora con disgusto (odio chi si vanta) ma l'avrei anche lasciata passare.
Ma che mi si vanti lo share e gli ascoltatori di fronte a 300 morti... è di una volgarità inaudita. Qualcuno propone di prendere i responsabili e metterli in ginocchio sui ceci nella piazza centrale a L'Aquila. Avete tutto il mio appoggio, nella vostra bestialità ce ne sarà sempre meno di quella di una categoria orrenda, quella dei giornalisti, di cui sono orgoglioso di non aver voluto far parte, che specula sulla pelle dei morti e si inginocchia di fronte ai potenti di turno come una...
...ma forse questo è meglio che non lo dica.
Per chi ha lo stomaco di vederlo, il video è su youtube. Non me la sento di linkare una schifezza del genere.
"Anche oggi?" direte. Sì, anche oggi. Perchè un telegiornale, il primo telegiornale nazionale, non può e non deve vantarsi degli ascolti ottenuti grazie ad un TERREMOTO.
Fosse stato per uno speciale, per la qualità dell'informazione, per... non so cosa. Ok, allora con disgusto (odio chi si vanta) ma l'avrei anche lasciata passare.
Ma che mi si vanti lo share e gli ascoltatori di fronte a 300 morti... è di una volgarità inaudita. Qualcuno propone di prendere i responsabili e metterli in ginocchio sui ceci nella piazza centrale a L'Aquila. Avete tutto il mio appoggio, nella vostra bestialità ce ne sarà sempre meno di quella di una categoria orrenda, quella dei giornalisti, di cui sono orgoglioso di non aver voluto far parte, che specula sulla pelle dei morti e si inginocchia di fronte ai potenti di turno come una...
...ma forse questo è meglio che non lo dica.
Per chi ha lo stomaco di vederlo, il video è su youtube. Non me la sento di linkare una schifezza del genere.
Wednesday, March 18, 2009
Un buon rinforzo per il Milan
Come ben sappiamo, la compagine rossonera ha problemi in difesa. I nomi che circolano sono molti, e tutti molto forti (e per sfortuna della società di via Turati, non li regalano). Io mi permetto di dare un suggerimento. Guardate quello con la maglia di Gerrard addosso, come marca Torres.
Adrianone pelatone, appuntatelo sulla cravatta gialla, può essere il colpo dell'anno!!!
Adrianone pelatone, appuntatelo sulla cravatta gialla, può essere il colpo dell'anno!!!
Friday, March 06, 2009
...quando a spu***narti è il titolo sotto la tua dichiarazione...
Monday, February 16, 2009
(dis)illusioni
Provo sentimenti contrastanti per la politica, ultimamente.
Un pò ribrezzo e un pò schifo. Chiaramente ciò non si riferisce alla politica in quanto "idee". Quelle sono le benvenute. Il problema, come sempre nel nostro "bel" paese (volutamente minuscolo) è l'applicazione.
Faccio un esempio. Ho un amico, che chiameremo X, che crede nella politica. Io lo ammiro e lo rispetto, perchè vuol dire che qualche idea ancora ce l'ha, e sono contento. Lo voterei, se si candidasse, perchè so che ha propositi sinceri.
Il problema a quanto pare è che i politicanti "di mestiere" come li chiama il selvaggio senza capelli arrivano da apposite "scuole politiche", ove vengono edotti a caro prezzo a sedurre il popolo con frasi quali "cchiù pilu pì tutti" e "l'Italia rinasce". In realtà queste scuole sono solo il primo anello della grande catena italica del "paga e avrai". Con questo si intende anche debito di riconoscenza.
Meglio cento Masaniello, credetemi. Magari ignoranti, zotici, ma sinceri. Non uno fine e carino che però vuol solo fregarti.
E noi meridionali dei tipi carini ne sappiamo qualcosa... :D
Un pò ribrezzo e un pò schifo. Chiaramente ciò non si riferisce alla politica in quanto "idee". Quelle sono le benvenute. Il problema, come sempre nel nostro "bel" paese (volutamente minuscolo) è l'applicazione.
Faccio un esempio. Ho un amico, che chiameremo X, che crede nella politica. Io lo ammiro e lo rispetto, perchè vuol dire che qualche idea ancora ce l'ha, e sono contento. Lo voterei, se si candidasse, perchè so che ha propositi sinceri.
Il problema a quanto pare è che i politicanti "di mestiere" come li chiama il selvaggio senza capelli arrivano da apposite "scuole politiche", ove vengono edotti a caro prezzo a sedurre il popolo con frasi quali "cchiù pilu pì tutti" e "l'Italia rinasce". In realtà queste scuole sono solo il primo anello della grande catena italica del "paga e avrai". Con questo si intende anche debito di riconoscenza.
Meglio cento Masaniello, credetemi. Magari ignoranti, zotici, ma sinceri. Non uno fine e carino che però vuol solo fregarti.
E noi meridionali dei tipi carini ne sappiamo qualcosa... :D
Sunday, February 15, 2009
La cicogna col mirino
Finisco da pochi giorni di leggere un bel libro: "Fratelli di Sangue", di Nicola Gratteri, magistrato antimafia che si occupa in questo caso della 'ndrangheta, della sua nascita e di come prosegue e persegue i suoi affari oggi.
Incredibile a dirsi, ma il fenomeno agro-pastorale del secolo scorso è stato sostituito, seppur mantenendo le sue forme rituali pseudocristiane (ok, la Madonna protegge tutti, ma di qui a dire che è la patrona degli 'ndranghetisti ce ne passa) e abbinando il tutto a una formazione manageriale che connessa con la politica e una ramificazione intercontinentale che nemmeno i McDonald's possono vantare dà luogo a... 44 MILIARDI DI EURO DI GUADAGNI!!! E poi dicono che la Calabria non ha spirito imprenditoriale!!!
Quel che più mi spaventa, però, è il pezzo dove si dice che praticamente tutti gli abitanti maschi oltre i 14 anni di San Luca, paesino nel centro della provincia di Reggio, dove ha luogo l'annuale (sic) congresso dei "locali" (leggi: distaccamenti 'ndranghetistici) di tutta la Calabria (in occasione, appunto, della festa per la Madonna della Montagna), sarebbero affiliati in qualche modo alle 'ndrine locali.
Dove non c'è volontà di cambiare non c'è futuro. Dove lo Stato ha sempre lasciato sola la gente (e continua a farlo: un esempio? Si tolgono quei pochi treni che passano per la parte ionica della provincia di Reggio) non c'è speranza di una vita onesta e migliore. Eppure le risorse ci sarebbero. Perchè continuare a odiare e sparare ad altri calabresi come noi? A questo punto, forse, meglio emigrare. Da questo punto di vista, se dovevo fare il palo per gli omicidi o vendere droga, meglio che sia venuto su al nord.
Ma una cosa ancor più m'inquieta...
...e se quella cicogna non avesse preso bene la mira?!?
Incredibile a dirsi, ma il fenomeno agro-pastorale del secolo scorso è stato sostituito, seppur mantenendo le sue forme rituali pseudocristiane (ok, la Madonna protegge tutti, ma di qui a dire che è la patrona degli 'ndranghetisti ce ne passa) e abbinando il tutto a una formazione manageriale che connessa con la politica e una ramificazione intercontinentale che nemmeno i McDonald's possono vantare dà luogo a... 44 MILIARDI DI EURO DI GUADAGNI!!! E poi dicono che la Calabria non ha spirito imprenditoriale!!!
Quel che più mi spaventa, però, è il pezzo dove si dice che praticamente tutti gli abitanti maschi oltre i 14 anni di San Luca, paesino nel centro della provincia di Reggio, dove ha luogo l'annuale (sic) congresso dei "locali" (leggi: distaccamenti 'ndranghetistici) di tutta la Calabria (in occasione, appunto, della festa per la Madonna della Montagna), sarebbero affiliati in qualche modo alle 'ndrine locali.
Dove non c'è volontà di cambiare non c'è futuro. Dove lo Stato ha sempre lasciato sola la gente (e continua a farlo: un esempio? Si tolgono quei pochi treni che passano per la parte ionica della provincia di Reggio) non c'è speranza di una vita onesta e migliore. Eppure le risorse ci sarebbero. Perchè continuare a odiare e sparare ad altri calabresi come noi? A questo punto, forse, meglio emigrare. Da questo punto di vista, se dovevo fare il palo per gli omicidi o vendere droga, meglio che sia venuto su al nord.
Ma una cosa ancor più m'inquieta...
...e se quella cicogna non avesse preso bene la mira?!?
Thursday, February 12, 2009
Come la penso su Eluana
"Molti politici hanno, ancora una volta, usato il caso Englaro per cercare di aggregare consenso e distrarre l'opinione pubblica, in un paese che è messo in ginocchio dalla crisi, e dove la crisi sta permettendo ai capitali criminali di divorare le banche, dove gli stipendi sono bloccati e non sembra esserci soluzione."
(R.Saviano, fonte: www.repubblica.it)
Aggiungo solo che speculare sulla pelle di una povera ragazza è disgustoso, e dimostra ancora una volta quanto "brava gente" possiamo essere noi italiani. Molto, molto poco.
(R.Saviano, fonte: www.repubblica.it)
Aggiungo solo che speculare sulla pelle di una povera ragazza è disgustoso, e dimostra ancora una volta quanto "brava gente" possiamo essere noi italiani. Molto, molto poco.
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